Itinerario 8. AL BOSCO TASSO

Tempo di percorrenza: 1,30 

Avvicinamento: Dalla SS 107 uscire a Camigliatello Silano. Al bivio andare a destra (Via Forgitelle). Percorrere tutta Via Roma (che sarebbe il corso principale di Camigliatello) e, alla fine, al bivio, andare a sinistra, in salita (Via Tasso). Seguire la strada per poche decine di metri fino ad un’area pic-nic.

Descrizione del percorso: Entrare nell’area attrezzata e seguire i segnali 1-2-3, che, in discesa, raggiungono il Torrente Camigliati e la SS 107. Si attraversa il torrente mediate un comodo ponte e si passa sotto il cavalcavia della SS. La carrareccia si addentra subito in un bel bosco misto di pino laricio e faggio. Percorso pianeggiante per qualche centinaio di metri. Sulla sinistra è presente anche qualche fresca fontana. Al bivio andare a sinistra, tralasciando la deviazione a destra, in discesa, che va verso il torrente. Seguire sempre la strada bianca principale che, bruscamente, gira a sinistra. Inizia un po’ di salita. Al bivio proseguire diritti, tralasciando la deviazione a destra. Dopo un po’ un altro bivio (bivio Tasso 1), contrassegnato da dei massi di granito. In questo caso bisogna proseguire a destra (andando a sinistra si percorre al contrario l’itinerario 7, che scende nel punto iniziale del Vallone Sette Acque, nella parte in cui l’omonimo corso d'acqua sfocia nel Torrente Camigliati). Seguire dunque la strada di destra, che inizia a salire ripida nel bel bosco di faggio misto a pino.Dopo un po’ la stradina procede in piano, sempre avvolta da una lussureggiante foresta, ora pura di pino silano. Sulla destra visuali verso Monte Scuro e Monte Curcio. Nei pressi di una radura, la sterrata sbuca su una pista forestale più battuta. Si procede, in leggera salita, verso sinistra. Diritto la strada è sbarrata  (seguendo questa si giunge nella parte centrale del Vallone Sette Acque e permette così di collegarsi all’itinerario 6). Si prosegue lungo la stradina che va a destra. Ma subito si lascia il sentiero principale e si prosegue (tenendo conto sempre della segnaletica verde e gialla n.3) seguendo la linea di livello a destra. Il bosco in questo punto è caratterizzato da alti pini che più in la diventano nuovamente misti al faggio. Anzi, quest’ultima specie domina sulla conifera. Si sbuca così sulle piste da sci di Monte Curcio, quasi nel fondovalle. Seguire sempre la linea di livello. Ci si immette così nella strada bianca che, in minima discesa, attraversa una faggeta con pini larici e abeti bianchi isolati. Al quadrivio (quadrivio Fiumarella Curcio) con ampia radura erbosa, andare a destra (a sinistra si può raggiungere la vetta di Monte Curcio [prima a sinistra - itinerario 3], Serra Stella [seconda a sinistra - itinerario 5] e la strada delle vette). Seguire la carrareccia di fondovalle (siamo nella valle della Fiumarella Curcio), accanto al fiume, fino a uscire alla base degli impianti di risalita. Per Tornare al punto di partenza seguire, andando a sinistra, la strada asfaltata per un km.